,

3 tecniche giapponesi per alleviare lo stress

loading...

Come alleviare lo stress che ci opprime nella vita quotidiana? Dall’antica tradizione giapponese arrivano delle tecniche molto interessanti che possiamo mettere in pratica per provare a rilassarci.

Si tratta di tecniche che ci ricordano soprattutto l’importanza di dedicarsi dei momenti di calma e relax, di prendere confidenza con la capacità del proprio corpo di rilasciare le tensioni emotive e di trascorrere più tempo a contatto con la natura.

Lo stress è così comune che sembra diventato una regola e non un’eccezione nelle nostre vite. A dire la verità, a basse dosi lo stress è benefico perché ci permette di reagire di fronte ai problemi e alle difficoltà, ma quando è eccessivo bisogna intervenire per ritrovare l’equilibrio.

Possiamo provare a ritrovare la calma per ricaricarci di nuove energie seguendo alcuni semplici suggerimenti che arrivano dal Giappone.

Jean Shin Jyutsu

Secondo la filosofia giapponese tutti i punto del corpo sono interconnessi tra loro e in particolare ogni dito delle nostre mani è collegato ad alcuni organi e emozioni. Basta massaggiare le dita delle mani per pochi minuti nel modo giusto per aiutarci a ritrovare la calma e il benessere.

Il Jean Shin Jyutsu è una tecnica giapponese pensata per riportare benessere sia nel corpo che nella mente. Si basa sul massaggio delle dita per mettere in moto la nostra energia vitale che risulta legata all’energia universale.

Ai diversi punti della mano e in particolare alle dita corrispondono organi e emozioni. Ad esempio, forse non sapevate che il pollice è collegato allo stomaco come organo, all’ansia e alla depressione come stati d’animo. Potete massaggiare con calma ogni dito della mano per tre minuti, per regalarvi un momento di relax.

Shinrin-Yoku

Shinrin-Yoku è un’espressione giapponese che significa “trarre giovamento dall’atmosfera della foresta” o “bagno nella foresta”. Si tratta di una vera e propria immersione nel verde con l’obiettivo di godere dei benefici della natura per la nostra salute.

Si cammina in un ambiente naturale attivando tutti i cinque sensi per accarezzare gli alberi e le piante, respirare aria fresca, sentire il profumo dei fiori, ascoltare il canto degli uccelli o il soffio del vento tra le foglie, guardare il paesaggio, quando possibile, assaporare uno dei doni della natura, ad esempio dei frutti di bosco.

In questo caso la tradizione giapponese ci ricorda che vivere a contatto con la natura fa bene alla salute. Non sempre abbiamo a portata di mano un bosco, una zona di campagna o un sentiero di montagna se viviamo in città, ma appena possibile possiamo raggiungere un parco pubblico o fare una gita fuori porta nella natura.

Reiki

Il Reiki è un sistema di autoguarigione dove l’imposizione delle mani serve a canalizzare le energie terapeutiche. È nato in Giappone nel 1865 ed è stato ideato da Mikao Usui. Viene utilizzato per stimolare determinati punti del corpo e favorire la circolazione della nostra energia verso i punti più bisognosi di guarigione e benessere.

Esistono trattamenti di Reiki che si possono eseguire su se stessi, dopo aver appreso le tecniche da un maestro, oppure ci si può sottoporre ad un trattamento di Reiki che viene eseguito da parte di una persona esperta in questa tecnica.

Il Reiki grazie ai suoi trattamenti si pende cura di tutta la persona nel suo complesso, non soltanto del suo corpo, ma anche delle sue emozioni, del suo spirito e della sua mente. Il Reiki è considerato una pratica per la guarigione e il miglioramento spirituale che può essere utile a tutti. Un trattamento di Reiki dona una sensazione di benessere, pace e serenità.

Avete mai sperimentato una di queste tecniche per ridurre lo stress?

Marta Albè – GreenMe

loading...

COSA PENSI DI QUESTA STORIA?

0 points
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

Scoperta la grotta più grande del mondo, potrebbe contenere intere città!

Serendipity: quando il caso conduce a felici scoperte